Il 25 Aprile 1882, viene costituita la SOCIETA’ VENEZIANA PER LA CREMAZIONE, Ente Morale con Decreto Reale del 24 Febbraio 1887. Tra i fondatori, molti i personaggi famosi e uomini dotati di grandi ideali che ottennero dal Comune di Venezia in concessione d’uso perpetuo, uno spazio di 600 mq. nell’Isola di San Michele, oggi Recinto XVII.

SOCREM Venezia, affiliata alla Federazione italiana FIC di Torino, che racchiude al suo interno gran parte delle Socrem italiane ed alla Ferderazione Veneta (VE, PD, VI, VR) offre la possibilità di essere cremati sia agli iscritti, sia a coloro che lasciano una disposizione testamentaria autenticata a tal fine.

Nel 1891 viene installato, con il contributo dei fondatori e dei soci, il primo forno Spasciani Messmer, forno a legna e carbone attivo fino agli anni 90 poi sostituito grazie al contributo degli iscritti con uno impianto a gas della GEM di Udine. Nel 2005 al fine di permettere la richiesta crescente del servizio, SOCREM in accordo col Comune di Venezia inaugura un nuovo impianto della ditta Facultatieve Technologies – Leeds – UK

Il nostro servizio cresciuto esponenzialmente col tempo oggi performante e competitivo a livello nazionale ha impianti all’avanguardia che consentono cremazioni giornaliere a residenti e non residenti secondo convenzioni comunali e/o tariffe ministeriali.

Statuto Associazione

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La nostra storia

  • 1880: il Barone Ferdinando Swift, apostolo del pensiero laico, fra i fondatori della Società Veneziana per la Cremazione, indirizza ai suoi amici una circolare, inneggiando alla pratica cremazionistica.
  • 25 Aprile 1882, si costituisce la SOCIETA’ VENEZIANA PER LA CREMAZIONE che viene eretta in Ente Morale con Decreto Reale.
  • 24 Febbraio 1887 (Gazzetta Ufficiale del 15/03/1887 n° 61) e viene approvato lo Statuto il 24/01/1886 con decreto firmato da Umberto I, Re d’Italia.
    Il Comitato Direttivo, nelle vesti dell’Avv. Cav. Alessandro Pascolato e del Segretario Dott. Cesare Musatti, inoltra domanda al Comune di Venezia per ottenere in concessione d’uso perpetuo uno spazio di terreno nel Cimitero Comunale di Venezia per erigere l’ara crematoria ed edifici di servizio relativi.
  • 21 Dicembre 1888: il Comune dopo un iter faticoso ed alterno, con delibera n° 20/14, resa esecutoria il 10 Gennaio 1889, concede alla Società Veneziana di cremazione in S.Michele in isola seicento metri quadrati in uso perpetuo, in modo che si eriga il crematorio e locali di servizio relativi.Tale concessione avviene in ossequio all’art. 59 della legge del Luglio 1888 sull’Igiene e Sanità pubblica del Regno, legge ispirata alle conclusioni approvate all’unanimità dai rappresentanti di quattordici nazioni il 12/02/1880, in occasione del Consiglio Internazionale dell’Igiene.
  • 1891 con l’ausilio finanziario dei Soci viene costruito, nel Luglio 1891, il forno Spasciani Messmer (a legna e carbone), all’avanguardia per l’epoca. Nello stesso anno viene inaugurata il 31 Ottobre l’Ara con la prima cremazione, quella della Signora Rinaldi Vecelli Flavia, moglie del Prof. Antonio Vecelli, primario dell’Ospedale Civile di Venezia.

Tra i fondatori, molti i personaggi famosi e uomini dotati di grandi ideali, impegnati a lottare contro idee retrograde e superstizioni camuffate da falsa ortodossia religiosa.

La Socrem, pertanto, rimane centro elitario per un progresso culturale e sociale e svolge la sua opera quasi in clima di clandestinità, sempre al servizio della comunità. Rimane unica nel territorio veneziano, mentre altre sorgono in altre regioni italiane, con cui la Socrem veneziana ha rapporti di collaborazione e di cooperazione, al punto di far parte di una Federazione, che ha come centro Torino.

  • 1950 sempre con il contributo dei soci, la SOCREM Venezia acquista un locale, dove vi è stabilmente la sede della Società in Cannaregio 5141/A – Calle del Fumo, Venezia.
  • 1963, la Chiesa Cattolica con S.S. Paolo VI apporta mitigazioni alle disposizioni del Diritto Canonico, per cui non vengono più negati i Sacramenti e i pubblici suffragi a chi voglia farsi cremare, purchè la cremazione non sia voluta come negazione dei dogmi cristiani e in odio alla religione cattolica e alla Chiesa di Roma.

Cresce pertanto il numero degli iscritti, in quanto si accostano a tale rito anche cattolici ferventi e praticanti.

  • 1990 SOCREM Venezia fin dagli anni 90, stipula una convenzione con il Comune di Venezia per cremare, siacoloro che sono iscritti, sia coloro che lascino una disposizione testamentaria a tale fine. Quando l’AMAV subentra al Comune di Venezia, per quanto riguarda i servizi cimiteriali, la Socrem continua il suo rapporto per assicurare alla città di Venezia e al territorio circostante il servizio di cremazione e di esumazione, facendosi carico e battendosi affinché il rito della cremazione abbia una sua dignità precipua e difenda sia i diritti degli iscritti e non e dei loro familiari.
  • 1991 viene modificato il vecchio Statuto e approvato dall’Assemblea dei Soci Socrem.
  • 1995 sempre con il contributo dei Soci, viene sostituito il forno a legna Spasciani Messmer, con uno a gas della ditta GEM di Udine.

La presenza continua e costante della Socrem sul territorio fa sì che si sviluppi il numero dei Soci e che molti, tra cui i giovani, aderiscano ad essa, poiché ciò significa rispetto per se stessi e amore per il prossimo e per l’ambiente.

  • 1999 SOCREM Venezia riesce, con il contributo dei Soci, ad acquistare una nuova sede, sita in Cannaregio 5289, Calle dei volti.
  • 2004 -2005 essendo le richieste di cremazione aumentate su richiesta del Comune/Veritas viene installato un nuovo forno piu’ potente e all’avanguardia dal punto di vista tecnico, forno della ditta Facultatieve Technologies – Leeds – UK.

Fondatori della società

Co. ELSA ALBRIZZI
Avv. Prof. PROSPERO ASCOLI
GIUSEPPE AVON
Sen. ANGELO BARGONI
Avv. Prof. PIETRO BERTOLINI
Avv. Ing. G.B. BORDIGA
On. IGINIO BORIN
GIULIO CARLIMI
Prof. ENRICO CASTELNUOVO
Avv. Bar. G.F. CATTANEI
Nob. Dott. G. DI BREGANZE
Gr. Uff. GABRIELE FANTONI
Avv. ANTONIO FEDER
Prof. Dr. STEFANO FENOGLIO
V. Ammir. LUIGI FINCATI
Ing. ANNIBALE FORCELLINI
Prof. GIACOMO FRANCO

Avv. Comm. LEONE FRANCO
GIULIO GRUENWALD
Comm. MICHELE GUGGENHEIM
GIOVANNI JANCKOVICH
EGISTO LANCEROTTO
Prof. PRIMO LANZONI
LEONE LEVI
Gr. Uff. CESARE A LEVI
Avv. Prof. RENATO MANZATO
Prof. EMILIO MARINONI
Prof. EMILIO MARSICH
Prof. POMPEO MOLMENTI
Prof. CARLO MUELLER
Dott. G.B. MUNARO
Dott. CESARE MUSATTI
Avv. On. ELIA MUSATTI
Dott. FRANCESCO OREFICE

Avv. A. PASCOLATO
Prof. ADOLFO PICK
Ing. IPPOLITO RADAELLI
ANTONIO e CARLO RATTI
Gener. DOMENICO SAMPIERI
SILVIO STRINGARI
Bar. FERDINANDO SWIFT
AUSONIO TALAMINI
Avv. On. S. TECCHIO
Co. Avv. LORENZO TIEPOLO
FRANCESCO TOSO
Prof. A. VACCHI
Prof. ANTONIO VECELLI
Avv. ENRICO VILLANOVA
Prof. GIUSEPPE VITALI
Prof. GIUSEPPE ZOLLI

Presidenti della società

Avv. A. PASCOLATO (1882)
GIUSEPPE AVON (1891)
Prof. D. GIORDANO (1906)
Dott. G. MARCON (1925)
Triumvirato commissione prefettizia (1927)

Gen. U. PAJOLA (1932)
Dott. G. MARCON (1935)
Prof. A. BORTOLON (1937)
Gen. U. PAJOLA (1938)
Cav. T. PUCITTA (1939)

Prof. D. BERTOTTO (1945)
BRUNO JARACH (1960)
Geom. G. DE DIANA (1983)
Dott. MARIAGRAZIA BARETTA (1987)
Dott. ELISABETTA COCOLET

Decreto di approvazione dello Statuto

UMBERTO I.
per grazia di Dio e volontà della nazione
RE D’ITALIA

Veduta la domanda della Società Veneziana di cremazione diretta ad ottenere l’erezione in corpomorale l’approvazione del suo Statuto Organico; Veduta la Legge 20 Marzo 1865 allegato C N. 2248 ed il Regolamento relativo; Udito l’avviso del Consiglio di Stato;Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;

Abbiamo decretato e decretiamo:

E’ eretta in Corpo morale la Società Veneziana di cremazione fondata in Venezia ed è approvato il corrispondente Statuto organico portante la data 24 Gennaio 1886 e composto di 16 articoli, il quale verrà munito divisto e sottoscritto d’Ordine Nostro dal Ministro dell’Interno.Ordiniamo che il presente Decreto munito del Sigillo dello Stato sia inserto nella Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma addì 24 febbraio 1887
firmato: Umberto
controsegnato: Depretis
Per copia conforme
Il Direttore Capo della 5. Divisione: Casanova

decreto

(Gazzetta ufficiale. 15 marzo 1887 n. 61)

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