Socrem Venezia ONLUS - Associazione Veneziana per la Cremazione

Cannaregio 5289 - 30131 Venezia - Telefono e fax: 041/5224770

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Cremazione e dispersione delle ceneri


Il diritto di disporre delle proprie spoglie mortali rientra nei diritti inalienabili della persona che sono riconosciuti ad ogni individuo.

La scelta di essere cremati deve essere effettuata in vita per iscritto attraverso un testamento notarile o un testamento olografo (scritto di proprio pugno).

Oppure può avvenire anche con la comunicazione della volontà al coniuge o ai figli, che però dovranno certificarla al momento della morte all'Ufficiale di Stato Civile.

La scelta può essere effettuata con l'iscrizione alla Socrem Venezia O.N.L.U.S.- Associazione Veneziana per la Cremazione (o ad altra Socrem) che, al momento della morte del Socio, attesterà la volontà espressa in vita.

Infatti, la legge 30 marzo 2001, n. 130, riconoscendo all'associazionismo cremazionista un rilevante ruolo, afferma che l'appartenenza ad una Socrem riconosciuta e che abbia "tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati" costituisce prova della volontà del defunto di essere cremato.

La recente legislazione (Legge 28 febbraio 2001, n. 26), cui il Decreto Ministeriale del Ministro dell'Interno, emesso di concerto con il Ministro della Salute il 1 luglio 2002, dà attuazione, ha stabilito l'onerosità della cremazione, che in precedenza era gratuita.

Sulla base di tale normativa, ogni singolo Comune deve stabilire le tariffe relative a tutti i servizi cimiteriali e, quindi, anche per la cremazione. Il Decreto Ministeriale suddetto ha fissato le tariffe massime applicabili dai singoli Comuni. Il tariffario dovrà essere aggiornato annualmente.

Ai sensi della legge 30 marzo 2001, n. 130 viene ammessa la dispersione delle ceneri in natura e quindi anche al di fuori delle mura dei cimiteri. Da tempo si attende l'approvazione del Regolamento attuativo che permetterà la definitiva applicazione di tale norma. In attesa della possibilità di disperdere le ceneri in natura, l'urna dei soci che abbiano fatto tale richiesta in vita può essere custodita presso il Recinto Socrem, in San Michele in Isola.

La Socrem Venezia si impegna, anche attraverso il ricorso a vie legali, a far rispettare la volontà espressa dai propri soci. Con l'iscrizione, i soci ricevono lo Statuto, il Regolamento, una pubblicazione che viene spedita assieme alla convocazione annuale dell'Assemblea Generale e la tessera di iscrizione.

I soci che lo desiderano possono inoltre chiedere la concessione di un loculo.

Per gli associati che abbiano espresso tale volontà per iscritto, le ceneri possono essere disperse nel Cinerario comune all'interno del Tempio, presso il Recinto Socrem, in San Michele in Isola.

Scarica il testo del Decreto Ministeriale che prevede le tariffe massime, cliccando sull'immagine. Si tratta del D.M. 1 luglio 2002. Per visualizzare il testo (file pdf 108 KB) è necessario il programma Acrobat Reader, prelevabile gratuitamente dal sito: www.adobe.it. 


La situazione nel Comune di Venezia